10 gennaio 2011

Un campione semidimenticato

71 - Rashid Ghibiatovic Nezhmedtinov

Nasce il 15 dicembre 1912 ad Aktiubinsk (oggi Aqtobe), nel Kazakistan, in una famiglia di contadini poverissimi. Rimasto orfano in giovane età, si trasferì a Kazan con due fratellastri e la Rivoluzione d'Ottobre gli fornì l'opportunità di frequentare le scuole superiori. In quel periodo iniziò ad interessarsi agli scacchi, con quotidiane apparizioni al circolo locale, nel corso delle quali apprese i fondamentali del gioco unicamente osservando le partite dei soci. A quindici anni partecipò al Campionato Giovanile di Kazan concludendo con un formidabile 15 su 15. Nel frattempo si era interessato anche alla dama, e nel 1928 vinse il campionato di Kazan; poi, due anni dopo, fu campione cittadino sia di scacchi che di dama.
Terminati gli studi superiori, si iscrisse alla facoltà di Fisica e Matematica. Poi, scoppiò la Seconda Guerra Mondiale (quella che i sovietici definivano la Grande Guerra Patriottica), e Rashid prestò servizio nell'Armata Rossa raggiungendo il grado di ufficiale; smobilitato nel 1947, tornò a Kazan e, quello stesso anno, giunse secondo al Campionato Federale Russo. Nel frattempo, aveva guadagnato il titolo di Maestro nella dama, mentre un suo match con Mikenas (designato dalla Federazione come suo "esaminatore") si concluse in parità (+4 =6 -4).
Nel 1950 Nezhmedtinov vinse il Campionato Federale Russo, lasciandosi alle spalle alcuni grossi calibri come Boleslavski, Aronin, Kan e Dubinin, e ciò gli valse il titolo di Maestro. Nel 1954, finalmente, la Federazione Sovietica gli concesse un'apparizione in campo internazionale al torneo di Bucarest, nel quale ottenne 12 1/2 su 17 (secondo alle spalle di Kortschnoi) conquistando il titolo di Maestro Internazionale. Anche in questa occasione si misero in luce le sue doti di attaccante "ad ogni costo" e la sua partita contro il nostro Paoli fu veramente spettacolare.
Nezhmedtinov - Paoli (Bucarest 1954): 1. e4 c5 2. Cf3 d6 3. d4 c:d4 4. C:d4 Cf6 5. Cc3 a6 6. Ag5 e6 7. Df3 Ae7 8. 000 Dc7 9. Te1 (la variante è "datata", ma in quel periodo la Siciliana veniva trattata così) Ad7 10. g4 Cc6 11. Ae3 h6 (11. ... Ce5 12. Dh3!) 12. h4 Tc8? (meglio 12. ... h5 con l'intenzione di arroccare lungo) 13. g5 h:g5 14. h:g5 Ce5 15. Dg2 Cg8 16. f4 Cc4 17. A:c4 D:c4 18. f5! b5 19. Rb1! (non 19. g6 per 19. ... e5 , che attacca il Cavallo e difende f7 con la Donna) b4 20. g6 e5 (il Nero perde dopo 20. ... e:d4 per 21. e:f7+ R:f7 22. D:g7+ , ed anche dopo 20. ... f6 per 21. f:e6 b:c3 22. e:d7+ R:d7 23. Dg4+ Re8 24. b3 Dc7 25. Ce6) 21. b3! D:c3 (la DN non protegge più la casa f7) 22. g:f7+ Rd8 (22. ... R:f7 23. D:g7+) 23. D:g7 e:d4 (23. ... D:e3 24. D:h8 e vince) 24. A:d4 D:c2+ 25. Ra1 Th2 26. Ab6+ Tc7 27. D:g8+ , il Nero abbandona.
Questa partita vinse il Primo Premio di Bellezza del torneo.
Altre spettacolari vittorie di Nezhmedtinov furono quelle contro Polugajevski al 28° Campionato Sovietico (1958), con uno spettacolare sacrificio di Donna, quella contro Tal (Baku 1961) e, con un altro formidabile sacrificio di Donna, contro Cernikov (Rostov 1962).
"Nessuno vede le combinazioni come Rashid Nezmedtinov" disse Botvinnik. Potrebbe essere l'epitaffio da porre sulla tomba di questo semidimenticato giocatore, che morì a Kazan il 3 giugno 1974.

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